Screenshots and videos
Lostbound
Find all the Artifacts before you’re caught in this Roguelite Action RPG. Embrace your destiny and escape a collapsing world. Darkness is alive. The Hand erases your path and drags you into the Abyss. Every step shapes your run.
Key details
Popular mods
Ranked by Steam Workshop subscriptions · from our indexed catalogue
Indexed mods: 0
This game’s catalogue is still being populated. Browse available mods on the original services.
Publication history
The official Steam date and observations from other sources. Multiple confirmations of the same release are combined.
Official listing
The official date and listing are confirmed by Steam.
Scene / P2P announcements
Current sources do not confirm a Scene / P2P announcement.
Repack
Current sources have not confirmed a repack yet.
Catalog publications
Current Small-Games and RuTracker observations do not confirm a publication.
What players are saying
Steam recommendation percentages and reviews are shown separately from ggpick’s internal scoring.
How reviews affect scoring
Internal index: 56.55/100. Accounts for sample size; this is not the Steam percentage.
100% positive out of 5 Steam reviews · Ranking accounts for sample size; the Steam percentage is unchanged · Small sample: the score is not stable yet
Saved sample shown: 5. This is not the full review set or a representative sample; it is not used to recalculate the Steam percentage.
[h1]LostBounce[/h1] Da sviluppatore, ogni gioco italiano che arriva su Steam attira subito la mia attenzione, e quando dietro c'è una storia di sviluppo come questa la curiosità raddoppia. L'autore è [b]Tenkarider[/b], ovvero Giovanni Debidda, sviluppatore autoriale che collabora con altri colleghi ma di fatto lavora principalmente da solo. Il 31 gennaio 2025, con PowerUp come publisher, ha pubblicato [b]The Rogue of Nexus[/b], che è sostanzialmente Lostbound in pixel art. Il 6 ottobre 2026, con Tambu Digital, arriva Lostbound vero e proprio, che lo stesso autore, in varie interviste e conferenze, descrive come il remake di Nexus. Un'operazione singolare: il gioco è lo stesso, con una veste grafica più cartoon, l'aggiunta della schivata, qualche modifica e un bilanciamento della difficoltà rifinito. L'autore la presenta come una rivincita per un titolo uscito troppo presto e con una c…
Read the full saved review
[h1]LostBounce[/h1] Da sviluppatore, ogni gioco italiano che arriva su Steam attira subito la mia attenzione, e quando dietro c'è una storia di sviluppo come questa la curiosità raddoppia. L'autore è [b]Tenkarider[/b], ovvero Giovanni Debidda, sviluppatore autoriale che collabora con altri colleghi ma di fatto lavora principalmente da solo. Il 31 gennaio 2025, con PowerUp come publisher, ha pubblicato [b]The Rogue of Nexus[/b], che è sostanzialmente Lostbound in pixel art. Il 6 ottobre 2026, con Tambu Digital, arriva Lostbound vero e proprio, che lo stesso autore, in varie interviste e conferenze, descrive come il remake di Nexus. Un'operazione singolare: il gioco è lo stesso, con una veste grafica più cartoon, l'aggiunta della schivata, qualche modifica e un bilanciamento della difficoltà rifinito. L'autore la presenta come una rivincita per un titolo uscito troppo presto e con una campagna marketing debole, e su questo gli do ragione: avendo giocato a entrambi, Nexus ha ancora qualche bug fastidioso che qui è stato corretto. [h2]Un mix di generi[/h2] Lostbound unisce generi e meccaniche diverse, ma nel complesso è un rogue-lite in stile Isaac con dungeon procedurali. L'autore parla di ispirazione ai vecchi Zelda, accostamento che a mio parere regge soprattutto per la worldmap. Il gioco si articola in tre fasi: [list] [*][b]Worldmap:[/b] è la mappa da cui si parte, fatta di terreni diversi come montagne e pianure. Ti muovi casella dopo casella, su una griglia invisibile, e ognuna dà accesso a un dungeon. Qui si pianifica il percorso, tenendo d'occhio le macchie di oscurità che lasci alle spalle. [*][b]Dungeon:[/b] è il vero fulcro del gioco. Stanze procedurali alla Isaac da esplorare alla ricerca di tesori e artefatti, con i nemici da affrontare lungo il cammino. Ogni dungeon può avere più piani, stanze segrete e boss opzionali, e cambia in base al bioma, diventando sempre più ostico man mano che si avanza. Esistono poi i dungeon oscuri, di cui parlo tra poco, che possono custodire armi segrete per chi è disposto a rischiare. [*][b]Battaglia:[/b] quando incontri un nemico si passa a uno scenario laterale 2D, dove affronti il nemico incontrato, che a volte può contare sull'aiuto di alleati. Hai a disposizione schivata (utile per portarti alle sue spalle), parata e abilità negli slot sbloccati, mentre l'attacco consiste di fatto nel [b]rimbalzare[/b] sul nemico: infliggere danno significa subirne. La parata riduce i danni subiti e aumenta il peso (weight), parametro che stabilisce quanto subisci l'effetto dei rimbalzi. Puoi anche essere rimbalzato fuori dallo scenario, utile per scappare ma a volte involontario, e così si azzerano i progressi dello scontro. Hai due set di armi cambiabili in ogni momento. [/list] La storia è semplice: sei un cavaliere che deve fuggire dall'oscurità e recuperare gli artefatti per sconfiggerla. L'oscurità è incarnata da una mano, quasi una co-protagonista o, meglio, il villain principale: sempre in agguato, attende il tuo minimo errore per afferrarti e trascinarti nell'abisso. [h2]La Mano[/h2] È la meccanica che rende Lostbound peculiare, e secondo me la cosa migliore che il gioco offra. Ogni passo che fai lascia alle spalle una macchia di oscurità: se ci ripassi sopra si allarga, e col tempo pure. Quando diventa troppo grossa, la Mano arriva e ne ricava una voragine. Da quel momento lo slot è macchiato, e se era l'unico modo per passare da una parte all'altra della mappa sei obbligato ad attraversarlo. Entrarci significa finire in uno dei dungeon oscuri, abitati da creature temibili di livello molto superiore alla norma, da cui devi scappare risalendo tutti i piani e sperando di trovare l'uscita. Questi dungeon si affrontano solo di giorno: se la notte giunge mentre sei all'interno, la Mano ti prende ed è game over. Anche nei dungeon normali c'è un timer, e se scade è game over. Se invece sono i punti vita a finire, la Mano ti sfida: puoi batterla e tornare sulla mappa, ma ogni volta ch
Preso al volo perché mi dava fortissime vibes alla Half Minute Hero, e devo dire che il loop ti cattura subito. La parte migliore per me è stata girare per la mappa a testare le varie reliquie. La meccanica della Mano è una gran trovata (non avevo mai visto niente del genere) e il tutorial fa un ottimo lavoro a spiegarti le cose un po' per volta senza farti un infodump iniziale. Detto questo, si vede che è ancora acerbo. C'è uno stacco enorme tra gli artwork dei menù (stupendi) e la grafica in-game, che è un po' meh. I dungeon dopo un po' sanno tutti di già visto, e avrei gradito un po' di storia sparsa in giro per dare un senso al mondo. Insomma: è grezzo, ma l'idea di base è genuinamente divertente e funziona alla grande.
歩いた場所が闇に侵食される世界を巡りながらアーティファクトを集めるゲーム 良い点 ・ドラクエのようなフィールドを歩くRPG的な要素、見下ろし型ダンジョンを探索するゼルダ的な要素、テイルズ的なバトル要素と、色々なシステムを違和感なく取り入れている。これだけで非常に大満足。 悪い点 ・ローグライク的なゲームだが、世界マップ自体は固定。 また、歩いた場所が闇に侵食されてしまうため、行き帰りで別のマスを歩く事が望ましいゲーム性にもかかわらず、1マスしか歩けないような場所が非常に多い。 ・ランダム生成されるダンジョンのマップの中には、詰み配置(先に進めない)ものも多々見受けられる。 序盤ならダンジョンを出入りし直せば再生成されるが、終盤のダンジョンの下層でこれに当たると非常にストレス。 ・周回してアップグレードする前提のゲームバランス
Lostbound è un titolo che dall'inizio alla fine riesce a rimanere coerente con la sua struttura ed il suo game design, peccando sfortunatamente in diverse cose di contorno. La formula a dungeon ed open map è riuscita e la principale meccanica della Mano è intrigante e stimolante, purtroppo però l'accompagnamento artistico non è altrettanto evocativo quanto il concept alla base, eccezion fatta per le artwork di caricamento e copertina. Il design dei dungeon seppur ripetitivo riesce ad essere efficace causa la sua formula, fin troppo però ispirata al suo prequel spirituale The Rogue of Nexus dal quale ne deriva l'intero scheletro. Lostbound in conclusione è un titolo che per la sua nicchia può risultare divertente, nonostante le sue imperfezioni
There's a really fun game hiding in here. The core loop gave me strong Half Minute Hero vibes, which is one of my all-time favourites, so I was hooked pretty quickly. The tutorial is nicely done. It drip-feeds you the mechanics instead of dumping everything at once, so it never feels heavy. Honestly, the best part for me was just wandering the map and figuring out what each relic does. Every run I wanted to see what I'd stumble on next. The hand mechanic is a cool idea too, I haven't seen anything quite like it. Also, the menu and loading screen art is gorgeous. Great first impression, the actual game assets not so much. It still needs some polish. The dungeons could use more variety, and I'd love a bit of lore scattered around to give the world some context. But the idea is genuinely charming and I'm curious to see where it goes. Keeping an eye on this one!
How player reviews change over time
Genres and features
Publications and versions
One row per original page. Repeated signals for the same publication are combined.
Lostbound
Lostbound
Steam listing details
AppDetails snapshots are saved when details change: requirements, DLC, packages, achievements, controller support, age rating and support.
- ОС: Windows 10 64 bit
- Процессор: Intel Core2 Duo E4500 (2 * 2200) or equivalent, AMD Athlon 64 X2 Dual Core 3600+ (2 * 1910) or equivalent
- Оперативная память: 4 GB ОЗУ
- Видеокарта: GeForce 7300 GT (512 MB), Radeon X1300 Pro (256 MB)
- Место на диске: 500 MB
- Рекомендованные:
- ОС: Windows 11 64 bit
- Процессор: Intel Core2 Duo E6750 (2 * 2660) or equivalent, AMD Athlon 64 X2 Dual Core 5000+ (2 * 2600) or equivalent
- Оперативная память: 8 GB ОЗУ
- Видеокарта: GeForce 8600 GT (512 MB), Radeon HD 4650 (1024 MB)
- Место на диске: 800 MB








Comments
Discuss this game on ggpick.
Checking sign-in…
Loading comments…